
Il trabacolo è un’imbarcazione tradizionale da trasporto a due alberi e bompresso,
lunga circa venti metri e che, in passato, era diffusa in tutto l’alto Adriatico.
È caratterizzato da forme piene e rientranti nell’opera morta, fini e svasate in
quella viva ed è realizzato secondo i canoni classici della costruzione navale
con ordinate sulla chiglia, diversamente dalle altre barche della stessa area che,
anche se di simili dimensioni, hanno fondo piatto (bragòzzo, tartana ecc.). La
larghezza è un terzo della lunghezza. L’asta di poppa è dritta e con timone scorrevole,
l’asta di prua è curva e rientrante nella parte alta, sormontata da un vello
di pecora scolpito (chiamato perùca, pelizón, scùfia) e con due grandi e colorati
occhi in rilievo posti ai lati dell’asta sopra gli occhi di cubia. È armata con vele al
terzo, manovre fisse in fune d’acciaio, con griselle sulle sartie.